13
Lug

Anche i materassi invecchiano

Probabilmente è una questione a cui diamo sempre poca importanza finchè non abbiamo problemi seri, ma spesso, se dormiamo male, il motivo è più semplice di quello che pensiamo: il materasso è vecchio!

Campanelli di allarme sono: deformazioni che influiscono sulla postura durante il risposo con conseguenti dolori, e l’età del materasso che inevitabilmente dopo 10 anni perde elasticità e resistenza. Un materasso scomodo, nello specifico, obbliga la muscolatura a compensare le mancanze nella nostra posizione di riposo causando dolori alla schiena e sonno disturbato a causa dei muscoli contratti.

Un altro aspetto non di poco conto è l’igiene: dopo 8, al massimo dopo 10 anni, il materasso va necessariamente cambiato perché raccoglie liquidi corporei, polvere, umidità e tanto altro; tutti elementi che, per quanto possiamo fare pulizie periodiche al materasso, favoriscono lo sviluppo di muffe e batteri nella fodera o nella lastra.

Riguardo lo smaltimento invece, un materasso è considerato, per legge, oggetto ingombrante, quindi non possiamo lasciarlo per strada, accanto ai cassonetti.

Per disfarti del vecchio materasso puoi approfittare di un’isola ecologica nella tua città o puoi telefonare alla società di smaltimento rifiuti di zona e fissare un appuntamento per il ritiro. Tutto questo avviene in maniera gratuita… quindi non abbiamo scuse, dobbiamo comportarci in modo ecosostenibile! 😉

Per l’acquisto di un “giaciglio” nuovo invece, puoi rivolgerti ad un rivenditore FlorentiaBed e elencare i punti di forza che non vuoi assolutamente cambiare del tuo vecchio materasso: professionalità e competenza al tuo servizio per scegliere i materiali e le tecnologie più adatte a te!